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Davvero – Il fumetto nato online

Come ho sempre pensato, il web è come il mare e bisogna saperci nuotare. Succede che sul profilo Facebook di Paola Barbato (fumettista e scrittrice), ho visto un disegno ispirato a Game of Thrones:

Leggendo i commenti delle persone entusiaste, mi sono incuriosita. Ho fatto delle ricerche e ho scoperto che Davvero è un’idea nata nel 2011. Paola Barbato si domandava perché in Italia non esistesse «una serie intimista, romantica, di formazione, uno shojomanga ma ambientato qui, nel bel paese con tutte le sue magagne». Così ha deciso di creare lei una storia con una protagonista che non fosse «bellissima, magrissima, accattivante. Volevo una faccia che non assomigliasse a un’attrice di grido, nessuna capacità paranormale o straordinaria, nessuna adorabile peculiarità» (www.davvero.org). Pubblicando un bando alla ricerca dei disegnatori, Paola Barbato ha ricevuto più di duecento adesioni di persone che volevano aiutarla nel suo progetto: oltre al compagno Matteo Bussola, ci sono Oscar Celestini, Emma Martinelli, Walter Baiamonte, Elisabetta Barletta e molti altri.

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La serie nasce online: ben settanta puntate (le potete trovare qui!) che tengono il lettore incollato allo schermo del computer/tablet/smartphone. Dall’online la storia è passata al cartaceo: i primi quattro numeri sono usciti con la Star Comics e il quinto e il sesto con Edizioni Arcadia. È difficilissimo reperire il cartaceo di questi fumetti, il che è davvero un peccato perché, personalmente parlando, sono rimasta a leggere le puntate online fino a quando non le ho finite. Ho scoperto, grazie al disegno citato sopra, che alla prossima edizione del Lucca Comics and Games 2016 sarà presentato il settimo numero che concluderà la serie.

Il bello di ogni tavola è che viene disegnata e/o colorata da un autore diverso e questo permette al lettore di spaziare tra i vari stili: colori caldi o colori freddi, il bianco e nero, l’attenzione dei particolari, la protagonista sempre la stessa ma mai uguale. Ma, passiamo alla storia senza svelare troppo!

La protagonista è Martina Ferrari, una ragazza fin troppo normale. Vive a Brescia ed è iscritta alla facoltà di Economia e Commercio. Fin dalla prima lettura, ci sembra una ragazza fragile e superficiale, fastidiosa sotto alcuni aspetti. Non ha interessi, passa le sue giornate nella noia più totale, si diverte a parlare con le amiche e a fare shopping, non frequenta le lezioni e non ha un buon rapporto con i genitori. La madre è fin troppo protettiva, il padre, al contrario, non sopporta più che la figlia passi le sue ore rinchiusa in camera a guardare la televisione.

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Così il padre ha un’insana idea: per far ribellare la figlia, le dà la possibilità di scegliere. La prima opzione è quella di cambiare stile di vita e abitudini, la seconda è quella di dare 20.000 euro alla figlia e farla andare via di casa. Martina, arrabbiata, sceglie la seconda opzione e fugge partendo per Milano. Spegne il cellulare e quando lo riaccende, riceve moltissime chiamate, i genitori hanno radunato tutti gli amici preoccupati in casa Ferrari. Martina, sentendo le persone parlare, capisce che il pensiero di suo padre è quello di tutti: la credono una ragazza fragile e incapace di adattarsi, troppo viziata per vivere nel mondo esterno rispetto a quello sicuro del nucleo familiare. Colpita nell’orgoglio, decide di rimanere a Milano e cercare di vivere indipendentemente. Dopo alcuni giorni passati in un hotel a tre stelle e vari acquisti perché ha molto denaro con sé, il portiere dell’albergo le parla, la ascolta e le consiglia di cercare un’abitazione e un lavoro. Così Martina comincia a chiamare i numeri degli annunci che si trovano all’Università di Milano e finalmente, dopo alcune ricerche, trova una casa. Anzi, più che casa un porto di mare. Due sorelle gestiscono un appartamento con molte camere affittate a studenti e lavoratori. Ognuno ha i suoi turni: bisogna pulire, fare la spesa, cucinare per tutti, fare la lavatrice.

Martina non si inserisce subito nell’ambiente e anche qui viene considerata viziata e ricca: l’unica con cui va d’accordo è Selena, una ragazza un po’ più grande che fa moltissimi lavori tra cui la barista e la ragazza sul cubo in discoteca. Grazie a Selena e grazie ai compagni d’appartamento con cui, con chi più chi meno, riuscirà ad instaurare un rapporto comincia un nuovo capitolo per Martina, il suo carattere si rinforzerà e capirà che bisogna rimboccarsi le maniche.

Un’altra cosa da menzionare è il post-it finale delle puntate che indica quanti soldi rimangano a Martina ogni volta.

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Se avete un po’ di tempo, vi consiglio di leggerlo. E se siete fortunati e riuscite a trovare il cartaceo è ancora meglio: i primi cinque numeri ripercorrono la storia online in modo più ampio, mentre il sesto contiene una storia inedita, così come il prossimo numero in uscita. Poi, io spero davvero che venga raccolto tutto quanto in un unico albo da potere finalmente avere nella mia libreria. Chissà che non si realizzi…

Tutte le immagini sono state prese dal sito del fumetto www.davvero.org

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