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I consigli di Tropismi per un Halloween da paura!

Non sapete cosa fare per Halloween? Avete già visto It e siete stanchi di leggere e rileggere Edgar Allan Poe? L’esorcista non vi fa più paura e il costume da Harley Quinn non sembra più un’idea così fantastica? Alcuni autori della redazione hanno deciso di darvi alcuni consigli spaziando dalla lettura alla cucina, dai film alla musica.

Maria Gaia Belli – Vellutata di zucca
Poniamo il caso che di Halloween non ve ne importi niente.
Siete solo andati al mercato e avete fatto la classica cazzata: avete comprato una zucca. Adesso occupa parte non indifferente del frigo, e sapete che dovrete pulirla, spezzettarla, congelarla.ThDCRYNjiUnq1xdx879Ie2c1qWSn8GIh87XcJwYkNUHsMymiO5vw
Sognavate una ricetta originale, l’ultima dal sito vegano, ma scoprite subito che richiede ingredienti improponibili: quelli con un fuso orario alle spalle (olio extra vergine di cocco bio), quelli che iniziano bene ma finiscono malissimo (scaglie di grana padano fatto con caglio di cardo), o i classici svuotapoveri (i pinoli, arcinoti malvagi). Invece voi avete una zucca. È arancione e pesante e dovete togliervela di torno. La cosa più rapida e indolore, in questi casi, è una vellutata.
Quel che vi serve oltre alla zucca è: – l’acqua del lavandino con un po’ di sale; – la cipolla, la patata e, se volate alto, pure la carota. Regolatevi a occhio: se siete in dieci non mettete due patate; se siete in due non tirate fuori un pentolone da ragù di cinghiale. Prendete quindi un bel coltello grande, con cui pulirete la zucca, la patata, la cipolla e la carota, fatetutto a pezzi senza complimenti e mettete a bollire.
Dopo una decina di minuti sarà diventata una poltiglia arancione. È il momento di accanirvi con il frullatore a immersione, se non lo avete dateci di gomito a schiacciare con la forchetta.
Se fate bollire un altro po’, diventerà denso e profumato come il Ciobar della pubblicità. Se lo fate bollire troppo poco verrà fuori come il Ciobar vero. Raggiunta la densità che più vi piace, trasferite tutto nei piatti e condite con un filo d’olio, o addirittura del parmigiano vero. Tenete pronta in tavola qualche fetta di pane, per la scarpetta.

Cristina Catanese – Stranger Things
Stranger Things è la nota serie tv targata Netflix (di cui è uscita, da qualche giorno, la seconda stagione).23114913_10214089180681722_1808708445_n La consiglio perché ha una buona trama, gli attori sono davvero capaci (soprattutto i piccoli protagonisti della serie), è spaventosa al punto giusto e ha un’eco degli anni ’80 che si rivede nei dettagli e nella colonna sonora. La consiglio soprattutto perché parla di valori importanti – l’amicizia in primis – e di tematiche altrettanto forti.

 

 

Cristina Celani – The Witches
Chi ha paura delle streghe? (The Witches in originale) è un film per ragazzi del 1990 di genere dark fantasy-horror tratto dal romanzo Le streghe di Roald Dahl, l’autore di classici come La fabbrica di cioccolato. Penso sia l’ideale per la “Notte delle Streghe”! Inoltre, c’è la mitica Anjelica Huston.

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Paola D’Aulerio – Mostaccioli ricoperti di cioccolato
Ingredienti: circa 1 kg di farina, uova, 100 grammi di zucchero, 100 grammi di cacao amaro, 1 bicchiere di mosto cotto(vino cotto), 2 bucce d’arancia grattugiate, 1 buccia di limone grattugiata, 1 bustina di ammoniaca, 400 grammi di miele, 300 grammi di mandorle tostate e tritate, 1 pizzico di cannella, cioccolato fondente per decorare.
In una ciotola lavorare insieme le uova, lo zucchero, il cacao e le bucce degli agrumi grattugiate. Aggiungere il vino cotto, Mostaccioliil miele, l’ammoniaca e le mandorle tostate. Lavorare bene il composto con le mani, fino ad ottenere un impasto compatto e omogeneo. Lasciar riposare per 15/20 minuti.
Ricavare dall’impasto dei rombi di media grandezza e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 10/15 minuti. Far raffreddare. Nel frattempo sciogliere il cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria e bagnare i biscotti nel cioccolato (solo la parte superiore).
Giusto due parole sulla ricetta: sono dei biscotti tipici del Molise/Abruzzo che vengono fatti a partire da questo periodo fino a Natale.

Andrea Guerrini – First Utterance
First Utterance dei Comus (1971Dawn Records) è un album in bilico tra differenti tradizioni di acid-prog-folk-rock britannico. Oltre ad essere una delle opere più affascinanti degli ultimi decenni, ha un’atmosfera oscura, affine ad un sabba in onore del sangue che ci scorre nelle vene. Ottimo da ascoltarsi la notte in una casa di campagna abbandonata, in un bosco stellato o in una chiesa gotica sconsacrata.

Chiara Mezzetti – Gerdal’s Game
“Immaginati Cinquanta sfumature di grigio, ma più trash”. Una mia amica me l’aveva presentato così Gerald’s Game. Armate di pop corn, cinismo e femminismo base ci siamo preparate tutte insieme per passare una serata a insultaregeralds-game-poster giochi erotici improponibili e dialoghi da telenovela. E in effetti il gioco erotico c’era, ma era tutt’altro che trash o divertente. Marito e moglie vogliono riscoprire i vecchi furori erotici. Si rintanano in una casa in mezzo al verde lontana da tutto e tutti. Lui la ammanetta al letto e poi…Il resto è puro horror.
Il gioco di Gerald è un film tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, e porta alta la bandiera dell’orrore inteso soprattutto come trompe-l’œil. Un film che inganna i sensi e nutre le nostre angosce più nascoste. A tratti splatter, introspettivo ma non troppo, giocato bene tra reale e irreale. Un prodotto fresco fresco di produzione, targato Netflix 2017.
Un’ottima alternativa per passare un Halloween da non dimenticare.

 

Massimo Mordini – Rocky Horror
Fa più paura Pennywise o Frunk-N-Furter? Per molti, che ancora temono la propria sessualità, Tim Curry in calze a rete spaventa più che in IT. La visione del Rocky Horror li turberà, infatti, più del peggiore degli incubi. Per chi invece non desidera essere diverso, e preferisce vivere piuttosto che sognare, questo film sarà un vero spettacolo. Godetevelo fino in fondo!

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Adriano Pugno – Pet Sematary
Ok, non è il miglior romanzo di King. Ma Pet Sematary è uno dei pochi, credibili romanzi di zombie, e tutto questo senza essere un romanzo di zombie.
I risvolti psicologici, il senso di ansia e ineluttabilità, le descrizioni del piccolo Gage, le considerazioni sul nostro rapporto con la morte sono perfetti perché sostenuti da una storia bella e ben costruita, da un gusto del narrare che trascina ed entusiasma il lettore. Come colonna sonora, ovviamente, l’omonima hit dei Ramones.

Mario Saraca – Season of the Witch
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Season of the Witchalbum dei Nox Arcana uscito il primo ottobre, è perfetto per voler ricreare un’atmosfera gotica, inquietante e coinvolgente al tempo stesso.
Rintocchi di funerali, organi e vocalizzi femminili sembrano danzare in un crescendo continuo che non angoscia ma convince. La colonna sonora ideale per accompagnare la lettura di racconti dell’orrore, o per spaventare il vicino di casa convinto che Halloween sia la festa del diavolo. Provare per credere.

 

 

Speriamo che seguirete i nostri consigli, buon Halloween da parte di tutta la redazione!

Photocredit: optimaitalia.com, mangiobene.eu, Daily Connor, Spotify, theaterbyte.com, theverge.com, pinterest, gamberorosso, musicboxtheatre.

 

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