https://goo.gl/8zP2H5

W.B. Yeats: la storia dell’Irlanda attraverso la poesia

Era nove mesi fa, erano le sei e trenta del mattino con la voglia di provare un’esperienza diversa e non realmente programmata. Era nove mesi fa con il desiderio di cambiare aria, prendere una pausa e non pensare https://goo.gl/ATcnkGad un futuro pieno di troppe incertezze. Ora sono passati nove mesi e impacchetto scatoloni pieni di oggetti e abiti da rispedire al luogo di partenza. Sono passati nove mesi e sto per tornare a casa con gli occhi pieni di nuovi posti, la testa piena di parole di una lingua diversa e il cuore carico di nuovi affetti, tante risate e bei momenti. Sono passati nove mesi e voglio raccontarvi questa esperienza con un mese d’autore tutto all’insegna dell’Irlanda. Partendo da Dublino, passando per Sligo e facendo sosta nella Contea di Galway vi porto  indietro nel tempo ad alcuni degli eventi che hanno segnato la storia di questo Paese. Vi parlo di Yeats, del suo amore per la patria e di quei versi che lo hanno reso una delle voci più importanti del Modernismo.

Quando William Butler Yeats nasce, nel 1865 a Dublino, il nome più conosciuto nel panorama poetico irlandese è quello di Thomas Moore, autore di versi che esaltano e ostentano ancora un sentimento di forte nazionalismo dopo la disgregazione del parlamento di Dublino nel 1800. Circondato da una famiglia di artisti, il padre John Butler era un rinomato ritrattista, le sorelle tipografe e particolarmente portate per i lavori manuali e creativi e il fratello destinato a diventare uno dei più importanti pittori irlandesi del tempo, il giovane Yeats non poteva che sviluppare a sua volta un naturale talento artistico.

Il 1889 segna una svolta nella carriera del giovane poeta grazie alla pubblicazione, a Londra, del suo poema The Wanderings of Oisin. Scritto secondo la forma del dialogo, il componimento riporta una conversazione tra l’eroe irlandese Oisin e San Patrizio. In questo stesso anno un altro importante evento segna la vita del poeta. Si tratta dell’incontro con Maud Gonne, una donna “forte e solitaria e per lo più severa”, ma destinata a diventare la sua musa.

Tutta la vita dell’autore si divide tra Dublino e Londra, con una serie di soste nella contea di Galway dove, dopo l’incontro con Augusta Gregory, inizia a prendere corpo l’idea di un teatro letterario irlandese insieme ad altre personalità quali George Moore e Edward Martin.https://goo.gl/dqd1Qd

La vita di Yeats è segnata da una serie di importanti eventi che hanno sconvolto e modificato la realtà dell’Irlanda. Gran Bretagna e Europa perdono il loro prestigio e la loro potenza a livello sia politico che economico a seguito del primo conflitto mondiale. Gli ultimi dieci anni della vita del poeta, invece, coincidono con gli anni della Rivoluzione Russa, della presa di potere da parte del Fascismo in Italia e del Nazismo in Germania, mentre la Spagna è afflitta dalla Guerra Civile. Anche l’Irlanda, però, si vede sconvolta da una serie di drammatici eventi, prima tra tutti la Rivolta di Pasqua del 1916, un tentativo da parte dei militanti repubblicani di irlandesi di ottenere l’indipendenza dal Regno Unito. Proprio a questo evento Yeats dedica una poesia dal titolo Easter, 1916. Repubblicano convinto, ma contrario al ricorso alle armi per conquistare l’indipendenza del proprio Paese, il poeta rimane profondamente sconvolto dalla ferocia con cui gli inglesi reprimono la rivolta, e l’esecuzione di alcune note personalità e suoi conoscenti, come Patrick Pearse, James Connolly e Tom Clare lo sconvolgono profondamente. Il componimento rientra tra gli scritti dell’autore contro la guerra e si conclude con la consapevolezza che, nonostante la crudeltà dell’episodio rivoluzionario questo avrebbe portato alla nascita di una “terribile bellezza”, quella di un Paese che lotta per la propria libertà e ne esce rafforzato.

Too long a sacrifice
Can make a stone of the heart.
O when may it suffice?
That is Heaven’s part, our part
To murmur name upon name,
As a mother names her child
When sleep at last has come
On limbs that had run wild.
What is it but nightfall?
No, no, not night but death;
Was it needless death after all?
For England may keep faith
For all that is done and said.
We know their dream; enough
To know they dreamed and are dead;
And what if excess of love
Bewildered them till they died?
I write it out in a verse —
MacDonagh and MacBride
And Connolly and Pearse
Now and in time to be,
Wherever green is worn,
Are changed, changed utterly:
A terrible beauty is born.

La rivolta del 1916, tuttavia, rappresenta solo uno dei tanti avvenimenti che hanno segnato la conquista dell’indipendenza da parte dell’Irlanda, sancita nel 1921 con la firma del trattato anglo-irlandese (Articles of Agreement for a Treaty Between Great Britain and Ireland), il quale stabilisce la creazione di un dominio autonomo che prende il nome di Irish Free State e dell’Irlanda del Nord.

A tutte queste crisi interne al territorio irlandese il poeta risponde con un linguaggio che è solo suo, con la creazione di un idioma moderno e innovativo che lo renderà tanto importante non solo nel panorama irlandese, ma in quello di tutta la poesia inglese. Tutta la poetica di Yeats è connotata da una necessità costante di autorinnovamento, la quale permette al poeta di spingersi oltre i propri limiti e possibilità artistiche ed esistenziali. Lo stile diventa così l’equivalente di una conquista e consapevolezza di se stesso come scrittore. Tutta la sua poesia è caratterizzata da una serie di temi e termini che ritornano e nei quali si sente, forte,https://goo.gl/k6kx8M l’influenza dello sfondo politico e sociale di un’Irlanda in lotta. Conquista, difficoltà, fatica, sono tutti termini ricorrenti nella poesia di Yeats. E se all’inizio della sua carriera il poeta era ancora fortemente legato all’idea di Blake di un’energia come costante ed eterna forma di piacere, dopo gli sconvolgimenti che hanno segnato la sua vita e quella del suo Paese si assiste ad un profondo cambiamento. Yeats sviluppa una linea di pensiero che è solo sua e che si basa sulla convinzione che è il conflitto ad essere quella condizione imprescindibile del genere umano. E come il suo pensiero di definisce in maniera sempre più precisa, così anche nelle sue poesie si percepisce in maniera sempre più forte un senso di maggiore consapevolezza raggiunta attraverso sforzi e contraddizioni linguistiche e di pensiero. Ne sono un esempio alcuni componimenti come An Irish Airman Foresees his Death, September 1913 e Meditations in Time of Civil War incentrati sui temi della guerra e della lotta per la libertà che sono complementari ad altri componimenti come The Cold Heaven o Long Legend Fly in cui, invece, quell’energia che possiede l’essere umano diventa tema centrale e conferisce vita ad uno spirito che sembra risorgere nuovamente.

Gli anni Cinquanta e Sessanta rappresentano un momento di rinascita del poeta, il quale attraversa un nuovo e forte periodo di creatività. I componimenti di questo periodo riprendono e amplificano le tematiche già https://goo.gl/F1mAKyaffrontate in precedenza, ma si caratterizzano per uno sforzo di sperimentare nuove tecniche retoriche. Nel 1917, inoltre, un importante avvenimento segna un profondo cambiamento nella poesia e nella vita di Yeats. Si tratta del matrimonio con George Hyde-Less che lo porta a trasferirsi nella torre di Thoor a Ballylee, nella contea di Galway. Dal soggiorno in questa dimora nascono tre volumi che raccolgono una serie componimenti che potrebbe definire dell’età più matura del poeta. Tra questi troviamo A Vision, una poesia con cui l’autore raggiunge il punto più alto della propria realizzazione artistica. Dal matrimonio con George Hyde-Less e dagli anni spesi a Ballylee nascono dei componimenti che sono l’unione di di immagini che rientrano nel paradigma del reale e discorsi puramente filosofici, preoccupazioni ancestrali come l’idea dell’Apocalisse, la dottrina della reincarnazione rilette e nuovamente immaginate secondo nuove concezioni e idee.

Attraverso le sue poesie Yeats si fa al contempo propulsore di una riscoperta della mitologia antica e portavoce, attraverso l’esplorazione della complessità del pensiero politico del suo tempo, di una nuova modalità di espressione della libertà e dell’indipendenza del proprio Paese. Se cercate un modo per conoscere l’Irlanda che sia alternativo e carico di storia, le poesie di Yeats sono un ottimo metodo per viaggiare attraverso i secoli ed esplorarla tutta, a partire dai miti che ne hanno segnato la nascita, passando dalle tappe che ne hanno segnato la storia e l’hanno resa quella terra ricca di cultura che è ancora oggi.

Le immagini fanno riferimento ai seguenti link: https://goo.gl/ATcnkG; https://goo.gl/dqd1Qd, https://goo.gl/k6kx8M, https://goo.gl/F1mAKy, https://goo.gl/8zP2H5.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *