Il castello del Conte di Montecristo è famosissimo: ecco dove si trova e tutte le curiosità sulla fortezza celebre protagonista del libro e dei film.
Il Conte di Montecristo è il celebre romanzo di Alexandre Dumas. Parla di Edmond Dantès, un giovane marinaio marsigliese che sta per essere promosso capitano e sposare la sua amata Mercédès. Purtroppo le cose non saranno molto facili per lui dato che verrà tradito e denunciato ingiustamente da rivali come Fernand Mondego, e così rinchiuso senza processo nel carcere-fortezza dell’Isola d’If.
Dopo 14 anni di prigionia, grazie ai suggerimenti dell’Abate Faria con cui condivide la cella, Edmond riuscirà a fuggire dalla prigione e a trovare un castello. Così cambia identità nel misterioso Conte di Montecristo, e torna in società con l’intento di vendicarsi di tutti coloro che l’avevano tradito. Della storia ci sono stati diversi rifacimenti cinematografici fra cui uno dei più famosi è la versione con Jim Caviezel. Sicuramente una delle protagoniste di questa storia è proprio la fortezza, il Castello d’If. Ma esiste davvero? E dove si trova?
Il Castello d’If sorge su una piccola isola disabitata (l’Isola d’If) nell’arcipelago delle Frioul, nel Golfo di Marsiglia, in Francia. Fu costruito tra il 1527 e il 1529 inizialmente come fortificazione difensiva, ma fu rapidamente convertito in una prigione di stato. Viene descritto come un luogo di isolamento e disperazione, una fortezza inespugnabile.
Ovviamente molte cose che riguardano la fortezza sono state romanzate da Dumas. La prigione era caratterizzata da due livelli: il piano terra senza finestre e buio dove le condizioni igieniche scarseggiavano mentre al primo piano c’era la luce ed un camino. Qui venivano ospitati i detenuti che potevano pagare un canone mensile per delle condizioni di prigionia più umane.
Furono imprigionati qui Jean-Baptiste Chataud, accusato di aver introdotto la peste nel 1720; Mirabeau, la nobildonna Fanny Dillon, il rivoluzionario Auguste Blanqui e perfino il corpo del generale Kléber fu custodito qui per ordine di Napoleone. Ogni prigioniero, durante la sua prigionia, ha contribuito a lasciare qui dei segnali della sua presenza: graffiti, opere e segni, ancora oggi visibili. Ciò che è importante sapere è che non è più una prigione dal 1915 ma è un monumento storico e un’importante meta turistica, raggiungibile in battello dal Porto Vecchio di Marsiglia.
È a circa 1,5 km dalla costa, nel golfo della città, e fa parte del Parco Nazionale delle Calanques. Si raggiunge in 20 minuti esclusivamente via mare con traghetti e navette turistiche che effettuano corse regolari dalla terraferma e partono dal Vieux-Port di Marsiglia. Il biglietto d’ingresso costa 7 euro per gli adulti ed è gratis sotto i 18 anni.
Un’Italia che fuma all’alba e profuma di zolfo e silenzio. Seguendo le acque termali, il…
Cosa sta succedendo a Twitter: errori, caricamenti infiniti e profili inaccessibili. Un disservizio ampio che…
L'attore turco Can Yaman è stato arrestato e successivamente rilasciato in una maxi-operazione antidroga a…
Questo articolo offre consigli pratici per trasformare il bagno in un'oasi di benessere quotidiano, concentrandosi…
Scopri come trasformare una cucina piccola in uno spazio arioso e funzionale con illuminazione adeguata,…
Scopri come i materiali giusti per una Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) possono migliorare la qualità…