Duro colpo per i milanesi fierissimi del loro teatro dell’Opera, La Scala che, a breve, inaugurerà la nuova stagione. Ma non è questo il teatro più bello d’Italia: ce ne è un altro ancora più affascinante.
Il teatro La Scala di Milano è senza dubbio un gioiellino architettonico e ha un fascino, unico, magico. Si trova a due passi dal Duomo ma anche vicino al quartiere di Brera, il quartiere più artistico ed elegante di Milano.
Entrare a La Scala è considerato quasi un privilegio a Milano, specialmente in occasione dell’inaugurazione della stagione che avviene sempre nel giorno di Sant’Ambrogio, il 7 dicembre. Eppure non quello della Scala di Milano il teatro più bello d’Italia a differenza di quanto molti credono: con buona pace dei milanesi c’è un teatro che lo supera, un autentico gioiello in cui si esibì persino il grande Mozart ai suoi esordi.
Il teatro de La Scala di Milano ha un fascino unico ma non è questo il teatro più bello d’Italia: il teatro dell’Opera tanto amato dai milanesi viene superato in bellezza da un altro teatro, un vero gioiellino barocco in cui si esibì niente di meno che Mozart. Ma dove si troverà?
Non è il San Carlo di Napoli e nemmeno il Carlo Felice di Genova. No il teatro più bello d’Italia non si trova nemmeno a Roma e neanche a Venezia ma si trova in una cittadina più piccola e spesso sottovalutata benché splendida. Il teatro più affascinante d’Italia in cui si esibì anche Wolfgang Amadeus Mozart al suo debutto in Italia è il teatro Bibiena di Mantova. Si tratta di un gioiello di architettura con una sala barocca.
Il Teatro di Bibiena fu costruito tra il 1767 e il 1769 su progetto dell’architetto parmense Antonio Galli Bibiena. Lo scopo principale era ospitare convegni scientifici e, infatti, ancora oggi viene chiamato “teatro scientifico” anche se ospita concerti e rassegne musicali. Il teatro di Bibiena di Mantova ha una struttura tipica nata nel Seicento con una pianta a forma di campana ed è disposto su più ordini di palchetti lignei.
La facciata esterna, invece, venne costruita da Giuseppe Piermarini da cui trae il nome il salone posto al primo piano del teatro.
Lo “scientifico” fu inaugurato il 3 dicembre 1769 e, appena un mese e mezzo dopo, il 16 gennaio 1770 il giovane Wolfgang Amadeus Mozart, all’epoca appena quattordicenne, giunto a Mantova durante la sua prima tournée italiana si esibì proprio qui insieme al padre Leopold. Un teatro poco conosciuto ma che merita di essere visitato e che, di sicuro, vi lascerà a bocca aperta per la sua bellezza che non ha eguali in Italia.
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