Ami il Signore degli anelli? Allora non puoi perderti questo borgo in cui ti sembrerà di essere nella Terra di Mezzo (e non devi prendere l’aereo).
Chi ha amato il Signore degli anelli, il famoso romanzo di Tolkien poi trasmutato anche in una saga di film, non può non visitare questo borgo in cui sembrerà proprio di essere catapultati nella Terra di Mezzo. E no, non ci sarà bisogno di prendere l’aereo e arrivare fino in Nuova Zelanda, dove effettivamente i film sono stati girati.
Nel nostro Paese, infatti, c’è un borgo che replica fedelmente quanto descritto nel famoso libro: una terra lontana che ha affascinato generazioni (e continua a farlo) in un universo popolato di elfi, hobbit, stregoni. E c’è di più: il borgo non è solo rievocazione di quanto descritto da Tolkien ma tanto altro, tutto da scoprire.
In Italia c’è un borgo che sembra sposare perfettamente l’immaginazione dei fan del Signore degli anelli: si tratta di Dozza, in Emilia-Romagna. È un piccolo centro medievale, arroccato sulle colline vicino a Imola. Non ha effettivamente un legame con la saga ma l’aria che si respira sembra rievocare l’atmosfera tolkeniana.
Perché? Perché ci sono vie strette, mura antiche, la rocca che domina dall’alto e scorci suggestivi che ricordano moltissimo le città-fortezza della Terra di Mezzo. C’è anche la “Tana del Drago”, che è il primo centro studi in Italia interamente dedicato a Tolkien. È nata grazie a un accordo tra il Comune e l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, che ha permesso di recuperare una vecchia palazzina e trasformarla in un polo culturale ispirato ai centri accademici di università inglesi e americane.
Tolkien è riconosciuto come il padre della letteratura fantasy moderna e proprio qui si continua a studiare il suo operato grazie a contatti che coinvolgono studiosi, atenei e associazioni di mezza Europa. Definire la “Tana del Drago” una biblioteca specializzata sarebbe riduttivo perché tante persone si riuniscono qui per catalogare e rendere accessibili materiali legati agli studi tolkieniani.
Non solo: nel posto si tengono serate di gioco, mostre di collezionismo, incontri per appassionati e giovani lettori, visite guidate alla gallery e al bookshop su prenotazione. Di suo Dozza, poi, è famosa per il suo “borgo dipinto”: camminando per le viuzze del borgo si incontrano case e palazzi decorati da murales e opere. Durante eventi e manifestazioni a tema fantasy, tante persone si travestono e ci sono spettacoli e attività che animano il posto.
Infine, per non farsi mancare nulla, anche la cucina è davvero da provare: paste fresche come tagliatelle, tortellini e lasagne, salumi e formaggi locali serviti con pane e crescentine, vini dei colli imolesi come Sangiovese e Pignoletto, dolci casalinghi e crostate. A Dozza non saranno i benvenuti solo gli amanti del Signore degli anelli ma anche coloro che apprezzano la buona cucina, l’arte e perdersi nei borghi che fanno tornare indietro nel tempo.
Scopri come trasformare una cucina piccola in uno spazio arioso e funzionale con illuminazione adeguata,…
Scopri come i materiali giusti per una Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) possono migliorare la qualità…
Riscopri l'energia del 2006 con una playlist di dieci canzoni che compiono 20 anni, perfette…
Scopri come invitare energia positiva e prosperità nella tua casa con 10 oggetti portafortuna, dal…
Il Concerto di Natale 2025 su Canale 5, guidato da Federica Panicucci, unisce musica pop…
Dopo il "furto del secolo", il Louvre rafforza la sicurezza con nuove grate e controlli.…