E’ tempo di comprare l’olio nuovo ma occhio perché la truffa è sempre dietro all’angolo. Vi svelo un metodo infallibile per smascherare un olio “fasullo”.
I migliori vengono sempre imitati, si sa. Le vere opere d’arte fanno invidia a tutti e, dunque, ci sono tanti “furbetti” che cercano di riprodurle e poi venderle a prezzi folli spacciandole per autentiche. Questo genere di truffe colpiscono tanto abiti, borse e scarpe quanto i generi alimentari.

In Italia abbiamo tantissime eccellenze e, dunque, le imitazioni non mancano. Uno dei prodotti che, purtroppo, viene più spesso contraffatto è il nostro “oro nazionale”: l’olio extra vergine di oliva. Novembre è il periodo dell’olio nuovo e, quindi, molti di noi corrono al supermercato a fare scorta. Spesso corriamo il rischio che ci venga venduto un prodotto che somiglia all’olio extra vergine ma che non lo è affatto. C’è un modo per smascherare questi tipi di inganni? Per fortuna sì: c’è un sistema infallibile.
Olio d’oliva: il trucco per riconoscere quello falso in un attimo
Anche quest’anno è arrivato uno dei periodi preferiti da molti di noi: il periodo dell’olio nuovo. Il nostro caro extra vergine di oliva è una vera eccellenza ma, purtroppo, le truffe sono sempre in agguato e noi rischiamo di buttare via soldi in un prodotto contraffatto. Per fortuna esiste un trucchetto infallibile per smascherare un “fake”.

L’olio extra vergine di oliva ha un profumo e un sapore inconfondibili ed è un’eccellenza anche per quanto riguarda le proprietà salutari. Infatti, oltre a rendere più buono ogni piatto, l’olio evo – quello autentico – è ricco di grassi buoni che fanno bene al cuore ed è una miniera di sostanze antiossidanti. Insomma non c’è motivo al mondo per privarcene nemmeno se siamo a dieta. Negli ultimi anni, a causa dell’inflazione, il prezzo dell’olio extra vergine ha subito aumenti importanti, anche del 50%.
Dunque, per evitare di buttare via soldi in prodotti contraffatti è determinante saper riconoscere un olio evo autentico. In commercio, infatti, ci sono olii contraffatti: mix di diversi tipi di oli vegetali. Ad esempio, spesso, si mescola un po’ di olio extra vergine d’oliva con olio di soia o di girasole. Così il produttore spenderà meno ma noi pagheremo un botto per un prodotto falso che non ha né lo stesso sapore né le stesse proprietà benefiche del vero olio evo.

Per fortuna esiste un trucchetto semplice per smascherare subito un olio finto: il trucco del bicchiere. In pratica dobbiamo versare un po’ di olio dentro ad un bicchiere e poi metterlo in freezer per circa 40 minuti. Trascorso questo tempo prendiamo il bicchiere e osserviamo cosa è successo: se si è gelificato allora quasi sicuramente è un olio falso, non è vero extra vergine di oliva. Infatti un buon olio extra vergine di oliva deve restare liquido perché contiene molti polifenoli che impediscono la gelificazione. Per evitare truffe, in ogni caso, il metodo migliore resta sempre leggere attentamente l’etichetta e prediligere un olio a km zero o, quantomeno, prodotto in Italia.





