Sorprendentemente sempre vuota: questa è la piazza più grande d’Italia e nessuno lo sa

Questa è la piazza più grande d’Italia e nessuno lo sa: sorprendente il fatto che sia sempre vuota.

Da Nord a Sud, contando anche le isole, l’Italia è ricchissima di meraviglie architettoniche, artistiche e naturali; viaggiando di città in città ci si può imbattere in veri e propri musei a cielo aperto, che rendono la penisola una meta turistica attrattiva in ogni periodo dell’anno.

collage piazza san pietro e punto interrogativo
Sorprendentemente sempre vuota: questa è la piazza più grande d’Italia e nessuno lo sa – tropismi.it

Le bellezze di Roma, tra San Pietro, il Colosseo e i resti romani, sono noti a tutti, così come l’arte rinascimentale di Firenze e il fascino suggestivo di Venezia; ogni città ha una storia incredibile e una cultura che attraversa secoli di splendore, con piazze che diventano simboli di eventi storici e culturali.

Piazza Venezia, Piazza San Pietro, Piazza San Marco, Piazza Duomo, Piazza della Signoria e tante altre: tutte da visitare almeno una volta nella vita, anche se a conti fatti in pochi conoscono davvero qual è la più grande di tutti. La risposta è una sola e, a dispetto di quanto si potrebbe pensare, la piazza più grande è anche quella…vuota.

La piazza più grande d’Italia è questa

Parlando di misure e prospettive, la piazza più grande d’Italia è una sola e si trova in Campania: è infatti Piazza Carlo di Borbone (già Piazza Carlo III), che si trova davanti alla meravigliosa Reggia di Caserta. Magnifica e spettacolare, questa piazza accompagna la vista del palazzo come una pedana scenica di oltre centomila metri quadrati.

piazza carlo di borbone vista dall'alto
La piazza più grande d’Italia è questa – tropismi.it

Non è un caso, come riporta il sito Elledecor, che l’architetto e pittore italiano Luigi Vanvitelli la pensò in questo modo, con una funzione “teatrale”: tutto è studiato nei minimi dettagli per presentare ai visitatori la maestà della reggia, un monumento alla monarchia e al potere secolare.

Piatta, ampia e nitida, la piazza funge da piedistallo per il fronte della Reggia, con un asse ideale che si snoda tra giardini, colline e acquedotti. Se la guardiamo oggi, questa mastodontica piazza appare quasi surreale: grandissima e luminosa, ma praticamente quasi sempre vuota (o quasi). A differenza di tante altre piazze italiane (molte delle quali citate in apertura d’articolo) in Piazza Carlo di Borbone non pulsa il cuore della città, ma aleggia una sorta di sentimento referenziale nei confronti di quello che era il potere.

La piazza riprende perfettamente l’idea settecentesca di spazio pubblico ed oggi, a due secoli e mezzo dalla costruzione e con la situazione politica italiana mutata completamente, può rappresentare un luogo di grande riflessione, lontani dall’affollamento urbano.

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