Questi 3 alimenti sono ricchissimi di vitamina D: importantissimo consumarli in questo periodo

Vuoi più vitamina D? Ecco tre cibi che la contengono più del salmone. Semplici, nutrienti e pronti da provare subito!

La Vitamina D è fondamentale per il nostro benessere, ma spesso non ne assumiamo abbastanza. Si tratta di una delle sostanze nutritive più importanti per la nostra salute. Molte persone sanno che aiuta le ossa a rimanere forti, ma in realtà svolge molti altri ruoli fondamentali. Sostiene, infatti, il sistema immunitario, contribuisce alla salute muscolare e potrebbe avere un effetto positivo anche sull’umore.

salmone, la scritta Vitamina D e un ragazzo dubbioso
Questi 3 alimenti sono ricchissimi di vitamina D: importantissimo consumarli in questo periodo – tropismi.it

Nonostante questo, una grande parte della popolazione ne assume troppo poca, soprattutto durante i mesi invernali o in luoghi con poco sole. Quando si parla di vitamina D, la maggior parte delle persone pensa subito al salmone. È vero che questo pesce ne contiene una buona quantità, ma non tutti sanno che esistono alimenti che ne offrono ancora di più.

Tre alimenti che contengono più vitamina D del salmone

Anche se il salmone è spesso considerato come il re della vitamina D, esistono alimenti che ne offrono quantità ancora più elevate. Includere questi alimenti nella propria dieta può aiutare a mantenere livelli ottimali di vitamina D durante tutto l’anno, sostenendo così la salute delle ossa, del sistema immunitario e del benessere generale. Bastano piccoli cambiamenti per ottenere grandi benefici.

olio di pesce ed una ragazza che fa Ok
Tre alimenti che contengono più vitamina D del salmone – tropismi.it

L’olio di fegato di merluzzo è probabilmente l’alimento più famoso quando si parla di vitamina D. Per generazioni è stato considerato un vero e proprio “integratore naturale”, e non a caso: ne contiene quantità molto superiori rispetto al salmone. Si trova normalmente in bottigliette o in capsule, e ha un sapore piuttosto intenso. Per chi non ama i gusti forti, le capsule sono una soluzione pratica, perché permettono di assumere il prodotto senza avvertirne l’aroma. Oltre alla vitamina D, l’olio di fegato di merluzzo apporta anche vitamina A e acidi grassi omega-3, sostanze utilissime per la salute della vista, della pelle e del cuore. Basta una piccola quantità per ottenere il proprio fabbisogno giornaliero di vitamina D.

Un’altra fonte sorprendentemente ricca di vitamina D è rappresentata dai funghi trattati con luce ultravioletta (UV). I funghi, infatti, quando vengono esposti a questo tipo di luce, trasformano naturalmente una sostanza contenuta nella loro superficie in vitamina D. Il risultato è che possono arrivare a contenere molta più vitamina D del salmone.

Questo li rende un alimento molto interessante, soprattutto per vegetariani e vegani, che spesso hanno difficoltà a raggiungere livelli adeguati di vitamina D esclusivamente attraverso la dieta. Inoltre, i funghi sono versatili: si possono usare nelle zuppe, saltati in padella, grigliati, ripieni o aggiunti a pasta e risotti.

La trota arcobaleno è un pesce d’acqua dolce dal sapore delicato e molto apprezzato anche da chi non ama particolarmente il gusto deciso del salmone. Dal punto di vista nutrizionale, però, è un vero tesoro: in molti casi contiene più vitamina D del salmone allevato, pur avendo un contenuto calorico spesso più basso.

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