Lo chiamano il borgo della Luce, fino al 6 gennaio puoi vivere la magia del Natale in ogni suo angolo

Non perderti questo luogo magico che renderà le tue feste ancora più indimenticabili: lo chiamano il borgo della Luce e non sbagliano. Qui tutto profuma di Natale.

L’Italia è bella tutta, da Nord a Sud le meraviglie non mancano. Ma la vera ricchezza del nostro Paese non sono le grandi città: la vera ricchezza sono i nostri borghi. Piccoli scrigni nascosti tra le valli o a ridosso del mare che nascondono bellezze di altri tempi.

il borgo di lovere illuminato con le luci natalizie
Lo chiamano il borgo della Luce, fino al 6 gennaio puoi vivere la magia del Natale in ogni suo angolo -(foto IG@visitlakeiseo)- Tropismi.it

Le feste natalizie sono proprio il periodo migliore per scoprire questi piccoli gioielli dove anche il Natale viene ancora vissuto in un altro modo, un modo meno commerciale ma più autentico e genuino. Tra i tanti meravigliosi borghi che si nascondono tra i meandri dello Stivale, uno è chiamato il “borgo della Luce”.

Un borgo un tempo conteso tra due comuni che affaccia su uno stupendo specchio di acqua, un borgo con pochissimi abitanti che amano festeggiare il Natale all’insegna delle tradizioni di paese. Fino al 6 gennaio è possibile immergersi nella magia ad ogni angolo. Avete capito di quale stupendo paesino si tratta? E’ stato annoverato tra i più belli e romantici d’Italia.

Lovere: la magia di Natale sul lago

Lungamente conteso tra Brescia e Bergamo, oggi Lovere, con i suoi 4000 abitanti circa, fa ufficialmente parte di quest’ultimo Comune. E’ chiamato il borgo della Luce e affaccia sul bellissimo lago d’Iseo ed è proprio sotto Natale che tira fuori il meglio di sé. Una gita qui ti riporterà indietro nel tempo: ti sentirai di nuovo quel bambino che aspettava con ansia l’arrivo di Babbo Natale.

il borgo di lovere sul lago d'Iseo
Lovere: la magia di Natale sul lago/Tropismi.it

Secondo la scrittrice inglese Lady Mary Wortley Montagu, non esiste luogo al mondo più romantico di Lovere. Questo splendido paesino ha origini celtiche e i primi insediamenti accertati risalgono al periodo compreso tra il V e il III secolo a.C. In seguito fu dominato dai romani. La nascita della Repubblica di Venezia che trasformò Lovere in un fiorente centro commerciale.

Arrivando ai giorni nostri possiamo dire che a Lovere le bellezze da ammirare non mancano: dalla piazza Vittorio Emanuele II al Palazzo Podestarile senza tralasciare la magnifica Chiesa di San Giorgio. La vera chicca, però, è l’Accademia Tadini, uno dei musei più antichi della Lombardia che ospita opere d’arte del Canova e del Tiepolo.

Nel periodo natalizio Lovere si trasforma in un continuo susseguirsi di luci: sulle facciate dei palazzi vengono riflesse luci che creano motivi tipici delle feste e poi il lungo lago si trasforma in una passeggiata sotto le luminarie. E ancora luminarie lungo tutte le strade e anche sulla torre civica davanti a cui si erge il grande albero addobbato e gli immancabili Babbi Natale che si arrampicano sulle finestre delle case che affacciano sui vicoletti. Uno spettacolo da vedere almeno una volta per respirare la vera magia del Natale fuori dalle grandi città e dai centri commerciali.

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