Lo sai che esiste uno SPID anche per i minorenni dai 5 ai 17 anni? In pochi sanno che è molto utile in diversi casi: ecco quali e che cosa sapere.
Dal 2021, l’INPS è passata ai sistemi di identità digitale in accordo con la riforma telematica della Pubblica amministrazione (PA), per questo per accedere ai servizi o avere informazioni sul portale dell’Istituto è importante dotarsi di uno SPID, in alternativa vanno bene anche CIE e CNS.

Di norma, però, il sistema più utilizzato è lo SPID (Sistema Unico Identità Digitale), un sistema digitale di credenziali che consente di effettuare movimenti online con la PA. Non tutti però sono a conoscenza del fatto che l’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), dal 2022, ha condiviso le linee guida in merito allo SPID per minorenni dai 5 ai 17 anni.
Si tratta di un documento che analizza le modalità di richiesta e registrazione, ma pure tutti i servizi ai quali sarà possibile accedere. Andiamo a vedere nel dettaglio come funzione e quando è necessario che i minori abbiano un’identità digitale per accedere alle piattaforme online.
Come funziona lo SPID per minorenni dai 5 ai 17 anni: ecco cosa fare
Il genitore o tutore può richiedere lo SPID dal compimento dei 5 anni del minore. Lo si deve fare accedendo attraverso la propria area SPID con credenziali di livello 2: oltre all’inserimento di username e password, alla persona adulta verrà chiesto di inserire un codice univoco inviato al numero di telefono associato con SPID. Per averlo è necessario il coinvolgimento non solo del genitore o del tutore, ma anche del minore stesso.

Ci sono numerosi privider di riferimento sui quali è possibile richiedere lo SPID per un minore. Nel priveder scelto bisognerà specificare tutti i dati anagrafici del minore e dichiarare di essere titolari della responsabilità genitoriale del minore citato, dichiarando di operare in qualità di genitore o altro titolo.
È un sistema che si rivela molto utile perché dai 5 ai 13 anni l’identità digitale permette di accedere ai servizi online erogati dagli istituti scolastici che progressivamente saranno abilitati. Ovviamente, l’accesso sarà sotto stretto controllo dei genitori o tutori. Mentre, una volta compiuti i 14 anni, il minora potrà accedere anche agli altri servizi online abilitati, come per esempio alla consultazione dei punti della patente.
Una volta che il minore ha compiuto 18 anni, è possibile confermare di voler continuare a utilizzare l’identità attivata dal minorenne. Inoltre, cesseranno in automatico le attività di supervisione da parte del genitore o tutore che ne ha richiesto l’attivazione inizialmente. Fare attenzione anche al numero di cellulare associato, nel caso occorrerà modificarlo.





