Se sei una mamma lavoratrice e non hai ancora ricevuto il bonus, c’è questo dettaglio che dovresti controllare sul sito dell’Inps.
Il bonus mamma lavoratrice è un contributo di 40 euro per le donne che lavorano con almeno due figli. In particolare il contributo spetta alle madri con due figli, fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio, e alle madri con tre o più figli, fino ai 18 anni del figlio più piccolo (escluse le titolari di contratti a tempo indeterminato).

È una misura pensata sia per le lavoratrici dipendenti (pubbliche e private, escluso il lavoro domestico) sia per quelle autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata. Non possono percepirlo le lavoratrici madri con tre o più figli, che abbiano un contratto a tempo indeterminato. Uno dei requisiti da avere è quello di possedere un ISEE non superiore ai 40.000 euro annui.
I pagamenti del bonus, per un massimo di 480 euro annui (40 euro al mese, appunto), avverranno in un’unica soluzione a dicembre 2025. Infatti i pagamenti sono partiti proprio in questo mese, ma se non ancora si sta ricevendo il bonus, c’è questo dettaglio da controllare subito sul sito dell’Inps.
Il dettaglio da controllare sull’Inps se non si è ricevuto il pagamento del Bonus mamma lavoratrice
Le mamme lavoratrici con almeno due figli, sia dipendenti sia autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata, possono ottenere il Bonus mamma lavoratrice, un contributo di 40 euro al mese (per un massimo di 480 euro annui). I pagamenti sono già partiti ma in molte potrebbero non aver avuto ancora l’accredito.

Le donne che non hanno ancora ricevuto il Bonus mamma lavoratrice, dovrebbero dunque controllare subito questo dettaglio sul sito dell’Inps. Sul sito dell’Inps, infatti, si può monitorare lo stato di avanzamento dell’istanza inviata. Andando alla domanda del Bonus mamma lavoratrice, si possono notare diversi stati: si va dalla “bozza”, alla domanda “presentata”, allo stato di “verifica dei requisiti” a quello in cui la “domanda è stata accolta”.
Se lo stato è “in erogazione”, vuol dire che presto si avrà l’erogazione del Bonus mamma lavoratrice sul proprio conto. I pagamenti sono partiti il 4 dicembre e andranno avanti nei prossimi giorni, quindi presto tante donne che lavorano che hanno fatto domanda si ritroveranno l’accredito sul proprio conto.





